Una frase semplice che traduce al suo interno una missione: Io scelgo il pianeta

È questo il nome di un progetto che nasce dall’esigenza, quanto mai attuale, di accendere un riflettore sulle tematiche legate alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente e di diffondere la cultura dell’attenzione costante verso il  nostro pianeta, attraverso piccoli gesti quotidiani. Un modo per offrire un contributo reale in favore della causa ambientale, a fronte dell’emergenza che il nostro pianeta si trova a vivere e nella quale ognuno di noi può fare la differenza, scegliendo da che parte stare.  

Ideato da Cime, realtà pugliese attiva da diversi anni nell’organizzazione di eventi di respiro internazionale, Io scelgo il pianeta è un festival che affronta queste tematiche attraverso un fitto programma di incontri tematici, esposizioni, attività e azioni, il tutto secondo una chiave di lettura che pone al centro l’informazione e un approccio positivo e costruttivo. Tutti possono sentirsi parte del cambiamento a partire dal proprio contesto, dalle scelte e dai gesti quotidiani. 

Non solo parole, dunque, ma approfondimento. Non solo studio, ma confronto. E poi, ancora, multidisciplinarietà, secondo un’idea di informazione integrata, che passa anche dall’arte, dall’esperienza, dall’azione. Ed è proprio con questo spirito propositivo che Cime vuole fare la sua parte. È in un modo così sfaccettato, vivace, colorato, che vuole iniziare, con piccoli passi, a scegliere il Pianeta.

EDIZIONE ZERO

Ogni percorso inizia dal primo passo e così, anche Io scelgo il pianeta, pone le basi per avviare una riflessione e un dialogo sulle tematiche ambientali. L’edizione zero, che sarà ospitata dal 26 novembre al 5 dicembre 2021 dai teatri Kursaal Santalucia e Margherita di Bari, vede il programma già ricco di momenti di confronto e di informazione, secondo quattro macro-sezioni: Incontri, Mostre, Azioni e Proiezioni. Ogni giorno la proiezione di un documentario e, ancora, un evento di approfondimento in compagnia di esperti di tematiche ambientali tra cui divulgatori scientifici, giornalisti, docenti e fotografi.

E poi attività artistiche, laboratoriali e di condivisione, realizzate outdoor per la sensibilizzazione della comunità alla tutela dell’ambiente. E ancora, tre mostre a tema ospitate all’interno della Sala Giuseppina del Kursaal Santalucia: Archeoplastica, raccolta di reperti di plastica rinvenuti sulle spiagge pugliesi e risalenti agli scorsi decenni, fino anche agli anni ‘60; Poster for Tomorrow, raccolta dei 100 migliori poster sul tema del pianeta del futuro realizzati da grafici e designer internazionali per l’edizione 2018 del contest internazionale Poster For Tomorrow, dal titolo “A Planet for Tomorrow”; Il pianeta di Greta, raccolta di immagini e testi tratte dall’omonimo libro di Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro che, con le illustrazioni di Annalisa Corsi, affronta il tema dell’emergenza climatica che affligge il nostro pianeta.  

Evento cardine della prima edizione del festival è l’arrivo in Puglia, per la prima volta in assoluto, della mostra PLANET OR PLASTIC?, prodotta da National Geographic. L’esposizione, ospitata dal teatro Margherita di Bari dal 27 novembre 2021 al 13 marzo 2022, è realizzata da CIME in collaborazione con il Gruppo GEDI e curata da Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia: una mostra fotografica per adulti e ragazzi, i cui contenuti e il cui percorso espositivo permettono un’esperienza immersiva nei temi trattati, testimoni delle gravi conseguenze ambientali dell’eccessivo utilizzo della plastica nell’ambito della nostra vita quotidiana.

GLI ORGANIZZATORI

Io scelgo il pianeta è un festival ideato da Cime, realtà pugliese attiva da diversi anni nell’organizzazione di eventi di respiro internazionale. Mission primaria è lo sviluppo del territorio tramite progetti culturali di ampio respiro internazionale, come già sperimentato con World Press Photo che Cime organizza annualmente nella città di Bari a partire dal 2014.  Nuova sfida per Cime, con Io scelgo il pianeta, è quella di dar vita ad un festival di produzione propria che, grazie anche a collaborazioni prestigiose, diventi un evento ricorrente per il territorio ma anche un appuntamento di riferimento nell’ambito del dibattito nazionale e internazionale sulle tematiche della tutela e della valorizzazione dell’ambiente. 

Il festival, con la direzione scientifica di Marco Cattaneo, è organizzato con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Bari, la partecipazione dell’Università di Bari, corso di Laurea in Scienze Ambientali e la preziosa collaborazione di National Geographic Italia e Rai Documentari.

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